Ciclovie

Ciclovia Adriatica: tratti aperti, lunghezza e cosa manca

La ciclovia Adriatica unisce sei Regioni dal Veneto alla Puglia: quanto è lunga, quali tratti si pedalano già, come la Bike to Coast, e cosa resta da fare.

Passerella di legno tra dune erbose vicino al mare sotto il cielo azzurro
Indice
  1. Che cos'è la ciclovia Adriatica
  2. Quanto è lunga la ciclovia Adriatica
  3. I tratti già pedalabili, regione per regione
  4. Come organizzare il viaggio con calma
  5. Ciclovia Adriatica: cosa manca ancora
  6. Domande frequenti

La ciclovia Adriatica è il progetto che vuole unire in bici quasi tutta la costa orientale d'Italia, dal Veneto alla Puglia. Non è ancora una pista continua: oggi è un mosaico di lungomari ciclabili, argini, pinete e tratti su strada, con pezzi molto belli già percorribili e altri ancora sulla carta. Qui trovi cosa dicono i documenti ufficiali, quali tratti puoi già pedalare con calma e come organizzare un viaggio senza brutte sorprese.

Che cos'è la ciclovia Adriatica

La ciclovia Adriatica fa parte del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche, la rete di grandi itinerari che lo Stato finanzia insieme alle Regioni. Sei Regioni hanno firmato il protocollo d'intesa con i ministeri: Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Le Marche sono la Regione capofila, con il compito di coordinare il progetto e di tenere i rapporti con il Ministero delle infrastrutture.

Il protocollo descrive il percorso a grandi linee: in Veneto si parla di un itinerario dal Delta del Po al Tagliamento, in Abruzzo del collegamento costiero da Martinsicuro a San Salvo, in Puglia del tratto dal confine con il Molise fino a Santa Maria di Leuca. A nord-est il discorso continua in Friuli Venezia Giulia, dove la Regione presenta la ciclovia Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia come la continuazione a nord-est della ciclovia Adriatica, con uno sviluppo stimato di circa 278 km.

Quanto è lunga la ciclovia Adriatica

Sulla lunghezza conviene essere prudenti, perché il tracciato è stato precisato nel tempo. Nella conferenza stampa del luglio 2020 la Regione Marche indicava 1.127 km complessivi, di cui 297 nelle Marche, e un costo totale stimato di 250 milioni di euro. Nel materiale presentato dalla stessa Regione nel 2021 il progetto è descritto come un tracciato di circa 1.200 km da Chioggia al Gargano, con circa 340 km già esistenti (il 28%) da adeguare agli standard e circa 860 km ancora da realizzare.

In pratica, quando leggi "oltre mille chilometri" il numero è giusto, ma ricordati che una parte importante del percorso, a quella data, doveva ancora essere costruita. Per un viaggio vero conviene ragionare per tratti, non sull'intera linea.

I tratti già pedalabili, regione per regione

La tabella riassume quello che i documenti ufficiali dicono di ciascuna Regione. Dove manca un dato preciso non lo abbiamo inventato: meglio un trattino che un numero sbagliato.

RegioneCosa dicono le fonti ufficialiDato utile
Friuli Venezia GiuliaCiclovia Trieste-Lignano-Venezia, prosecuzione a nord-estcirca 278 km in tutto, circa 160 in Friuli Venezia Giulia
VenetoItinerario dal Delta del Po al Tagliamento-
Emilia-RomagnaTra le sei Regioni firmatarie del protocollo-
MarcheRegione capofila del progetto297 km (dato 2020)
AbruzzoBike to Coast, da Martinsicuro a San Salvo131 km, 19 comuni
MoliseTra le sei Regioni firmatarie del protocollo-
PugliaDal confine con il Molise a Santa Maria di Leuca-

Abruzzo: la Bike to Coast

È il tratto più facile da raccontare, perché è già un itinerario riconoscibile. Il portale turistico nazionale descrive la ciclovia Bike to Coast, 131 km da Martinsicuro a San Salvo, al confine con il Molise, attraverso 19 comuni: tra questi Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Pescara, Ortona, San Vito Chietino e Vasto. Lungo la strada si incontrano la Torre del Cerrano, una torre costiera costruita intorno al 1568 in un'area marina protetta, e da San Vito Chietino la Costa dei Trabocchi, con il Trabocco Turchino. La stessa pagina ricorda che non serve una preparazione atletica particolare e suggerisce di dividere il percorso in più giorni se lo si vuole fare tutto.

Marche: lavori in corso tra Senigallia e Fano

Nelle Marche il cantiere è aperto. Il 24 marzo 2026 la Regione ha avviato i lavori di completamento a Marotta di Mondolfo: 1,2 km di corsia protetta per ciclisti e pedoni sul lungomare, per 750mila euro, che collega il ponte in acciaio sul Cesano al tratto esistente. Il ponte sul Cesano è costato circa 5 milioni di euro e altri 5 milioni sono previsti per completare il percorso nel Comune di Fano. Già nel 2020 la Regione aveva programmato cinque ponti ciclopedonali sulle foci dei fiumi Cesano, Chienti, Ete Vivo, Aso e Tronto, cioè proprio i punti in cui chi pedala lungo la costa oggi è spesso costretto a deviare sulla strada.

Come organizzare il viaggio con calma

Su una costa lunga e quasi tutta in pianura la tentazione è macinare chilometri. Il bello della ciclovia Adriatica, invece, sta nelle soste: un borgo sulla collina alle spalle del mare, una pineta, un trabocco al tramonto. Qualche indicazione pratica:

  • Scegli un tratto, non tutta la linea. Due o tre giorni su un pezzo ben collegato valgono più di una settimana passata a cercare la strada tra un lungomare e l'altro.
  • Controlla le foci dei fiumi. Dove il ponte ciclopedonale non c'è ancora si passa spesso sulla strada principale: guarda la mappa prima di partire.
  • Evita i weekend di piena estate sui lungomari più frequentati, dove pedoni, monopattini e bici condividono spazi stretti. La primavera e l'inizio dell'autunno sono di solito più tranquilli.
  • Porta con te il necessario per le forature e una mantellina: il vento che arriva dal mare cambia molto la fatica, anche in pianura.
Consiglio: lungo buona parte della costa adriatica la ferrovia corre vicino al mare. Prima di partire controlla sul sito di Trenitalia quali treni accettano la bici e con quali condizioni: è il modo più semplice per saltare un tratto noioso o tornare al punto di partenza.

Ciclovia Adriatica: cosa manca ancora

I numeri della Regione Marche aiutano a capire perché la ciclovia non è ancora un'autostrada per bici. Con 250 milioni di costo stimato e circa 860 km da costruire secondo il quadro del 2021, il progetto avanza per lotti, Regione per Regione, e i tempi non sono uguali dappertutto. Alcuni tratti sono piste separate di ottima qualità, altri sono lungomari condivisi, altri ancora restano strade aperte al traffico.

Per questo il nostro suggerimento è sempre lo stesso: prima di partire verifica lo stato del tratto che ti interessa sui siti ufficiali della Regione e del Comune, perché un cantiere aperto o un ponte appena inaugurato possono cambiare il percorso da un mese all'altro.

Domande frequenti

Quanto è lunga la ciclovia Adriatica?

Secondo i documenti della Regione Marche, capofila del progetto, il tracciato nazionale misura tra 1.127 km (dato 2020) e circa 1.200 km (dato 2021, da Chioggia al Gargano). A nord-est prosegue con la ciclovia Trieste-Lignano-Venezia, circa 278 km.

La ciclovia Adriatica è già completa?

No. Nel 2021 erano esistenti circa 340 km, il 28% del tracciato, e i lavori procedono per lotti. Nel marzo 2026, per esempio, sono partiti i lavori a Marotta di Mondolfo, nelle Marche.

Qual è il tratto più facile per iniziare?

La Bike to Coast in Abruzzo è un buon punto di partenza: 131 km da Martinsicuro a San Salvo, che il portale turistico nazionale descrive adatti anche a chi non ha una preparazione atletica particolare. Si può fare in più giorni o scegliere solo un pezzo, per esempio la Costa dei Trabocchi.

Quali Regioni attraversa?

Le Regioni firmatarie del protocollo d'intesa sono sei: Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Il Friuli Venezia Giulia si collega a nord con la ciclovia Trieste-Lignano-Venezia.

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