Il passo Pordoi, a 2.239 metri, è uno dei valichi più conosciuti delle Dolomiti: collega Canazei, in Val di Fassa, con Arabba, frazione di Livinallongo del Col di Lana, e segna il confine tra Trentino e Veneto. Si trova tra il Gruppo del Sella a nord e la Marmolada a sud, e fa parte della Grande Strada delle Dolomiti, costruita all'inizio del Novecento per unire Bolzano e Cortina d'Ampezzo. Qui sotto trovi i dati delle due salite in bici, le passeggiate più facili, la funivia del Sass Pordoi e qualche consiglio per goderti il passo con calma.
Dove si trova il passo Pordoi e perché è così amato
Il valico si apre tra il Sass Pordoi e il Sass Becé, in un punto da cui lo sguardo corre verso la Marmolada e le pareti del Sella. Secondo la scheda dell'ApT Val di Fassa sul passo Pordoi, il valico è un passaggio leggendario del Giro d'Italia ed è legato alle imprese di Fausto Coppi, al quale è dedicato un monumento proprio al passo.
D'estate è frequentato da ciclisti su strada, escursionisti e famiglie; d'inverno è una tappa del Sellaronda, il giro sciistico che collega quattro passi dolomitici attorno al Gruppo del Sella. Per chi viaggia in modo lento il bello è che in poche centinaia di metri si passa dalla strada ai sentieri, con la possibilità di salire quasi a 3.000 metri senza particolari difficoltà grazie alla funivia.
Passo Pordoi in bici: le due salite
Il passo si può raggiungere in bici da corsa o con una e-bike da entrambi i versanti. Sono salite lunghe ma regolari, con molti tornanti e pendenze che raramente diventano estreme.
Da Canazei, versante fassano
Da Canazei al passo ci sono 12 chilometri con 28 tornanti. L'ApT Val di Fassa, nella scheda di un giro in bici da corsa che percorre questa strada, indica una pendenza media del 6,7% con punte del 10%. È il versante più trafficato nei mesi centrali dell'estate, quando la strada è molto frequentata da auto e moto.
Da Arabba, versante veneto
Dal lato di Arabba la salita parte a 1.602 metri: secondo la guida Arabba bike e trekking sono 9,2 chilometri con 33 tornanti e 637 metri di dislivello, cioè una pendenza media di poco inferiore al 7%. Lo stesso tratto è il percorso di una cronoscalata che si corre da Arabba al passo.
Il Pordoi fa parte anche del giro dei quattro passi attorno al Sella, con Campolongo, Gardena e Sella. In occasione del Sellaronda Bike Day, quando le strade vengono chiuse alle auto per alcune ore, il percorso misura 53 chilometri.
| Itinerario | Distanza | Dislivello o quota | Note |
|---|---|---|---|
| Bici da Canazei al passo | 12 km | Pendenza media 6,7%, punte del 10% | 28 tornanti, molto traffico in luglio e agosto |
| Bici da Arabba al passo | 9,2 km | 637 m (da 1.602 a 2.239 m) | 33 tornanti |
| Viel del Pan, Col dei Rossi - Lago di Fedaia | 7 km | +168 m / -481 m | Circa 2 ore e 35 minuti, grado T |
| Passo Pordoi - Rifugio Fredarola | 1,3 km | +167 m | Circa 35 minuti a piedi |
| Funivia del Sass Pordoi | Pochi minuti di salita | Arrivo a 2.950 m | Stagionale, orari da verificare |
Consiglio: per salire in bici con meno traffico l'ApT Val di Fassa suggerisce i periodi da fine aprile a fine giugno e da settembre a fine ottobre, mentre luglio e agosto sono i mesi più affollati. Parti al mattino presto, porta una giacca antivento per la discesa e controlla sempre il meteo: a 2.200 metri la temperatura può calare molto in poco tempo.
Sentieri dal passo Pordoi: il Viel del Pan
La passeggiata più famosa della zona è il sentiero Viel del Pan, il numero 601, classificato come turistico (grado T) e adatto a chi ha un minimo di allenamento. Il nome significa letteralmente «Via del Pane»: un tempo il tracciato era usato dai commercianti del Bellunese per portare farina e beni di prima necessità nelle valli ladine.
Si può partire dal passo Pordoi oppure dal Col dei Rossi, a 2.383 metri, raggiungibile da Canazei con gli impianti del Belvedere. Dal Col dei Rossi al Lago di Fedaia ci sono circa 7 chilometri, da percorrere in circa 2 ore e 35 minuti, quasi sempre con la Marmolada davanti agli occhi. Lungo il percorso si incontra il Rifugio Viel del Pan, a 2.432 metri. Chi cerca qualcosa di più breve può salire dal passo al Rifugio Fredarola: 1,3 chilometri e 167 metri di dislivello, in circa 35 minuti.
Dal passo partono anche itinerari più impegnativi verso il Gruppo del Sella. D'estate il sentiero 627 sale a piedi fino al Sass Pordoi, e da lì si può proseguire verso il Piz Boè, la cima più alta del gruppo con i suoi 3.152 metri. Sono percorsi d'alta quota, da affrontare solo con esperienza, attrezzatura adatta e meteo stabile.
La funivia del Sass Pordoi e la Terrazza delle Dolomiti
Dal passo una funivia sale in pochi minuti fino a 2.950 metri, sulla cima del Sass Pordoi, dove si trova il Rifugio Maria con la sua terrazza panoramica. Nelle giornate limpide la vista abbraccia la Marmolada, il Piz Boè, il Sassolungo, il Catinaccio, le Tofane di Cortina e il Pelmo, e con il cielo terso si scorgono anche le Alpi austriache e svizzere.
Secondo l'ApT Val di Fassa l'impianto apre di solito dalla metà di maggio ai primi di novembre, poi si ferma per una breve pausa e riparte prima di Natale. Date, orari e tariffe cambiano di anno in anno: prima di partire conviene verificarli sul sito ufficiale della funivia.
Cosa vedere al passo Pordoi: l'Ossario e la memoria della Grande Guerra
Poco sotto il valico, sul versante di Arabba, si trova il Sacrario militare germanico, un'imponente costruzione ottagonale. Come ricorda la pagina della Regione Veneto sull'Ossario del Pordoi, vi riposano 454 soldati dell'esercito tedesco e 8.128 dell'esercito austro-ungarico caduti nella Prima guerra mondiale, a cui si aggiungono 849 militari caduti nella Seconda. I lavori iniziarono alla fine degli anni Trenta, furono interrotti dalla guerra e ripresero negli anni Cinquanta; il sacrario esiste dal 1959.
Vicino al passo c'è anche un museo della Grande Guerra. È una sosta breve, ma aiuta a ricordare che tra il 1915 e il 1917 queste montagne furono teatro di combattimenti.
Come arrivare e quando andare
D'estate il passo si raggiunge in auto, in bici o con i mezzi pubblici: chi ha la Val di Fassa Guest Card viaggia gratis sui mezzi pubblici. A piedi si può arrivare anche dal Col dei Rossi, dopo la salita in impianto da Canazei. Il parcheggio al passo è a pagamento.
Per bici ed escursioni i mesi migliori vanno dalla tarda primavera all'autunno, evitando se possibile i fine settimana di luglio e agosto. In autunno le giornate sono più corte e gli impianti chiudono: informati prima su rifugi aperti e stato delle strade.
Domande frequenti
Quanto è alto il passo Pordoi?
Il passo Pordoi si trova a 2.239 metri sul livello del mare, tra la Val di Fassa in Trentino e Arabba, nel Bellunese.
Quanti tornanti ha la salita al passo Pordoi?
Dal versante di Canazei i tornanti sono 28 in 12 chilometri; dal versante di Arabba sono 33 in 9,2 chilometri, con 637 metri di dislivello.
Il Viel del Pan è adatto a tutti?
È classificato come sentiero turistico (grado T) e descritto come facile, adatto a chi ha un minimo di allenamento. Servono comunque scarpe da escursionismo e attenzione al meteo, perché si cammina sopra i 2.300 metri.
Quando è aperta la funivia del Sass Pordoi?
Di norma funziona dalla metà di maggio ai primi di novembre e riapre prima di Natale per la stagione invernale. Le date esatte vanno controllate ogni anno sul sito ufficiale dell'impianto.




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