Il 5 novembre 2026 l'Arst, l'azienda regionale dei trasporti della Sardegna, ha annunciato di aver raggiunto nei tempi previsti gli obiettivi del PNRR su due progetti di mobilità sostenibile: il secondo lotto della Ciclovia della Sardegna, con 120 chilometri sulla direttrice Barumini, Terralba, Oristano e Bosa, e tre centrali per la produzione di idrogeno verde destinato ai treni della rete a scartamento ridotto.
La ciclovia tra Barumini e Bosa
Per il secondo lotto della Ciclovia della Sardegna l'investimento è di 33 milioni di euro. Nei documenti della Regione Sardegna il lotto funzionale Barumini, Terralba, Bosa è suddiviso nelle tratte Barumini-Terralba, Terralba-Oristano, Oristano-Tharros e Tharros-Bosa, con l'Arst come soggetto attuatore.
Le notizie diffuse parlano di obiettivo raggiunto, senza indicare date di apertura al pubblico dei singoli tratti: chi vuole pedalarci fa bene a verificare la percorribilità sui canali ufficiali della Regione e dei Comuni prima di partire.
Idrogeno verde per i treni a scartamento ridotto
Il secondo progetto riguarda tre impianti di produzione di idrogeno verde realizzati a Macomer, Mandas e Alghero, per un investimento di 76 milioni di euro. L'idrogeno servirà ad alimentare i nuovi treni della rete ferroviaria a scartamento ridotto dell'isola. Il primo convoglio, del valore di circa 15 milioni di euro, è in fase di test in Svizzera.
Secondo l'amministratore unico dell'Arst, Giovanni Mocci, i due interventi cambiano il modo di pensare la mobilità regionale, con la ciclovia come strumento per collegare i territori. Il direttore centrale Carlo Poledrini ha spiegato che centrare i target ha richiesto una programmazione puntuale e il coordinamento di molte attività tecniche e amministrative.
Per chi viaggia in bici sull'isola, il secondo lotto della Ciclovia della Sardegna è un tassello in più verso una rete ciclabile regionale, mentre la ferrovia a scartamento ridotto si prepara a cambiare alimentazione.
Fonti: ANSA · Regione Sardegna · Cagliari Post




Lascia un commento
Stai rispondendo a ·