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Urban Award 2026, presentata la decima edizione: i Comuni premiati a Verona

Viale alberato in un parco con panchina e simbolo della bici sul percorso

È stata presentata a Roma, nella sede dell'ANCI, la decima edizione dell'Urban Award, il premio dedicato ai Comuni italiani più attivi sulla mobilità sostenibile. Ideato da Ludovica Casellati, direttrice di Viagginbici.com e presidente della giuria, il riconoscimento ha il patrocinio dell'ANCI e la premiazione è in programma il 26 novembre a Verona, durante l'assemblea nazionale dei Comuni.

Contano solo i progetti realizzati

Il regolamento premia gli interventi già realizzati o concretamente avviati: le iniziative soltanto annunciate o programmate non bastano. La giuria valuta il grado di attuazione dei progetti, la fruibilità dei servizi e i risultati sul territorio, dalla riduzione dell'inquinamento al coinvolgimento delle comunità locali. Accanto ai tre premi principali debutta quest'anno la menzione speciale Intesa Sanpaolo «10 Years Impact», per i progetti che hanno lasciato un segno duraturo nelle abitudini dei cittadini. Ai primi tre Comuni classificati Pin Bike donerà la propria piattaforma, che registra i chilometri percorsi in bicicletta e li trasforma in premi o buoni da spendere nei negozi della zona.

Nelle edizioni passate il premio è andato, tra gli altri, a Siracusa, vincitrice della prima edizione, e a Torino, prima nel 2025. «Ogni esperienza riuscita può offrire ad altri una strada da adattare», ha spiegato Casellati.

Un Paese che si muove ancora in auto

La presentazione è stata anche l'occasione per ricordare i numeri della mobilità in Italia. Secondo le anticipazioni dell'Osservatorio Audimob di Isfort, nel 2025 gli spostamenti a piedi, in bicicletta, in micromobilità e con i mezzi pubblici sono stati il 34% del totale, una quota sostanzialmente invariata rispetto al 2000. L'auto assorbe oltre il 60% degli spostamenti, e più di un tragitto su quattro entro i due chilometri si fa ancora in macchina, anche se oltre l'80% degli spostamenti resta entro i 10 chilometri e l'85% dura meno di mezz'ora.

Le differenze tra territori sono forti: il trasporto pubblico vale il 18,4% degli spostamenti nelle città sopra i 250mila abitanti, ma solo il 4-5% nei Comuni sotto i 50mila, dove l'auto arriva quasi al 75%. Secondo Ecosistema Urbano 2026 di Legambiente e Ambiente Italia, tra il 2024 e il 2025 nei capoluoghi le auto sono salite da 68,3 a 69,85 ogni 100 abitanti, mentre lo spazio delle isole pedonali è sceso da 48,6 a 48,2 metri quadrati ogni 100 abitanti.

Fonti: ANSA · Adnkronos · askanews

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