Sabato 7 novembre 2026 è stato inaugurato il nuovo itinerario ciclopedonale lungo il Bacchiglione tra Vicenza e Caldogno. Il percorso, di circa 2,3 chilometri, prolunga la ciclabile di Laghetto fino alle reti ciclabili di Caldogno e Dueville, e chiude un tratto atteso da oltre vent'anni.
Il percorso
Il primo tratto, di 500 metri, corre lungo la Roggia del Maglio fino alla zona del Livelon, a Vicenza. Il secondo segue l'argine del Bacchiglione per 1.800 metri, di cui 1.300 nel territorio di Caldogno, e si collega al percorso già esistente di Dueville che porta alle risorgive del Bacchiglione.
Costi e tempi
L'opera è costata 429.248 euro: 177.468 euro dal Comune di Vicenza, 110.000 dal Comune di Caldogno, 106.780 dal bando statale periferie e 35.000 dalla Provincia di Vicenza. L'intervento rientra negli «Itinerari cicloturistici Palladiani» del progetto «Liberare energie urbane» del Comune di Vicenza.
La storia del progetto è lunga. Il tracciato era previsto già nel protocollo d'intesa firmato nel 2003 da Provincia e Comuni di Vicenza, Caldogno e Dueville. Nel 2008 un accordo di programma ha fissato gli impegni tecnici e finanziari dei vari enti, ma l'alluvione del 2010 ha reso necessari interventi del Genio civile sull'argine a Caldogno e il progetto ha dovuto essere rivisto. Il finanziamento statale è arrivato con il bando periferie, al quale Vicenza aveva partecipato con il progetto «Liberare energie urbane».
Il nuovo tratto unisce così due reti già esistenti: a sud la ciclabile di Laghetto, che porta verso Vicenza, a nord i percorsi di Caldogno e Dueville. Chi pedala o cammina lungo il Bacchiglione può ora passare da un comune all'altro seguendo il fiume, in un collegamento previsto già nel protocollo del 2003.
Fonti: Comune di Vicenza · FIAB Vicenza · Vicenzareport




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